La terapia di mobilizzazione con il CPM ginocchio/anca serve innanzitutto ad evitare lesioni dovute all’immobilizzazione, al recupero precoce e senza dolore della mobilità dell’articolazione e a favorire un rapido processo di guarigione con buoni risultati funzionali.

Il suo impiego sia nella degenza ospedaliera e ambulatoriale che nel servizio di noleggio è un importante complemento al trattamento terapeutico medico.
Indicazioni:
Distorsioni e contusioni dell’articolazione – Artrotomie ed artroscopie in combinazione con sinovectomie, artrolisi, o altre misure intraarticolari (meniscectomie, patellectomie, etc.) – Mobilizzazione in narcosi – Fratture trattate mediante intervento chirurgico, pseudoartrosi – Operazioni di trapianto muscolare – Artroplastiche e trapianto di endoprotesi – Osteotomie di correzione – Trattamento post infiammatorio dell’articolazione – Resezione di tumori nell’area articolare – Osteotomie femorali ed acetabolari – Revisione di protesi totale – Artroplastiche dell’anca – Fratture della porzione prossimale del femore con riduzione e fissazione interna – Fratture acetabolari – Artrolisi dell’anca per l’eliminazione di formazioni ossee eterotopiche.
Estensione/flessione (-10°/120°)
Controindicazioni:
Reazioni infiammatorie dell’articolazione, salvo diversa prescrizione medica – Paralisi spastiche – Osteosintesi instabili.